Rebel 11: prendi 4 e paghi 1!

(da T&C - gennaio 2001, pp. 23-24)

  by Ivo Fasiori 28/03/01

Ed Schoeder è una vecchia conoscenza di tutti gli appassionati di software scacchistico. Il suo nome è associato a quello di Rebel, uno dei programmi di scacchi più famosi, grazie anche alle versioni "Decade" (2 e 3) disponibili gratuitamente su vari siti Internet.

L'ultima versione di questo programma (Rebel Century 3.0, chiamato anche Rebel 11) è uscita recentemente su un CD veramente ricco di materiale (con ben quattro programmi: oltre a Rebel Century, Rebel Tiger II, Rebel Gambit 1.0 e il motore Rebel Century per Windows). Vediamolo un po' più da vicino...

Cominceremo con Rebel Century 3, per parlare poi, il mese prossimo degli altri programmi inclusi nel CD.

 

Rebel Century 3

Programma DOS, scritto interamente in assembler e perciò molto veloce, che funziona bene sotto quasi tutte le versioni di Windows a 32 bit.

L'anno scorso, tra l'altro, ha ottenuto un buon piazzamento (3° posto) al campionato mondiale del software scacchistico per computer (WMCC), svoltosi a Londra dal 21 al 25 agosto, e ha vinto il prestigioso Portocom Computer Open, un torneo di "Advanced Chess" svoltosi a Debrecen (Ungheria) dal 20 al 24 ottobre.

Appena apre il programma, il neofita rimane confuso dai menu veramente complessi del programma. Si tratta di menu con moltissime voci e sottovoci, tra le quali si rischia di perdersi! Fortuna che una delle opzioni consente di ridurre i menu al numero minimo e quindi di usare Rebel più agevolmente.

Sicuramente la caratteristica più richiesta per un programma di scacchi è quella di avere un tipo di gioco "personalizzabile" dall'utente. In questo Ed Schroeder ha sempre voluto abbondare: è possibile impostare vari livelli di gioco, oppure, addirittura digitare un punteggio Elo al quale il programma si adeguerà!

Non mancano le opzioni per i giocatori principianti, tra le quali una che fa giocare il programma proprio come uno di loro, con cappelle di vario genere e piani di gioco piuttosto caotici!

Ma il meglio in questo campo si ha con la definizione delle "personalità".

Questo concetto è stato reso celebre da ChessMaster, un altro famoso programma di scacchi (attualmente alla versione 8000), che dà all'utente la possibilità di scegliere l'avversario tra una vasta gamma di personalità, che vanno dal neofita che sa appena muovere i pezzi, al supercampione che straccia tutti gli avversari!

In Rebel, già da un paio di versioni, esiste una funzione specifica (menu Extra -> Define Personality) che consente di creare varie personalità o stili di gioco del programma.

Ad esempio, si può impostare il valore relativo che Rebel attribuisce ai pezzi (pedone, cavallo, alfiere, ecc.) e a diversi elementi strategici e tattici del gioco, ad esempio il valore della struttura dei pedoni, dei pedoni passati, della coppia di alfieri, ecc. ecc.

Ogni opzione può essere impostata su un intervallo di valori che va da 1 a 500, consentendo così la creazione di veri e propri "programmi nel programma"!

Per chi vuole avere la vita ancora più facile, è presente sul CD una piccola utility chiamata appunto "Editor di personalità" che consente di creare e salvare le personalità in un modo veramente semplicissimo.

Ben cosciente della gamma infinita di possibilità offerte da questa funzione, Ed Schroeder ha addirittura bandito un concorso per la creazione delle personalità più forte di Rebel dal punto di vista tattico, posizionale, ecc.

Le "personalità" che hanno vinto il concorso sono disponibili sul CD e possono essere utilizzate immediatamente.

Tra tutte le opzioni di personalità configurabili, merita un cenno a parte il parametro "Ricerca". Con esso si può comunicare a Rebel il modo in cui deve condurre le analisi su una posizione o una partita. Tra le scelte possibili, c'è una caratteristica esclusiva di Rebel, la ricerca "Overnight". Si tratta di un'opzione dedicata soprattutto ai giocatori per corrispondenza, che consente al programma di analizzare una posizione per molte ore di seguito non "bloccandosi" a un certo livello (come succede in genere a tutti i programmi) ma continuando fino alla massima profondità raggiungibile!

Per parlare un momento delle aperture, occorre ricordare che Ed ha introdotto già da tempo l'uso, oltre che di un normale libro delle aperture, di una vera e propria "enciclopedia", chiamata, appunto EOC (Encyclopedia of Chess, cioè Enciclopedia degli scacchi). Si tratta di un libro delle aperture gigantesco, che comprende molte più mosse e posizioni degli altri, costruito sulla base di tutte le partite dei principali tornei dalle origini ai giorni nostri.

La più grande "Enciclopedia" fu creata da Ed sulla base di un milione di partite e ne venne fuori un file con ben 50 milioni di posizioni, il più esteso esistente attualmente in commercio (disponibile in un CD venduto a parte, insieme al relativo database).

Sul CD di Rebel 11 è presente una "Enciclopedia" un po' più "modesta" di "sole" 20 milioni di posizioni (e naturalmente, anche il database di 800.000 partite dalle quali è stata creata).

L'uso di questo libro delle aperture esteso è determinante per l'analisi, perché se il programma riconosce una posizione già memorizzata nel file può subito rivelare la mossa migliore!

Per i libri delle aperture, oltre al formato EOC, questa versione di Rebel introduce il formato CAT  (Computer Analysis Tool, cioè Strumento per l'analisi computerizzata). Si tratta di un libro delle aperture costruito completamente a partire da partite giocate tra computer (mentre la stragrande maggioranza delle partite contenute in un file EOC è stata giocata da umani!).

Questo tipo di libro serve soprattutto nei tornei, ormai sempre più frequenti, tra motori o programmi scacchistici, sia a livello amatoriale che a livello agonistico. Sul CD sono presenti diversi libri CAT, ad esempio uno creato sulla base delle partite giocate tra computer a cura dell'associazione scacchistica svedese SSDF.

Inoltre, sempre a proposito di materiale frutto del lavoro dei computer, il CD include più di un milione di dati proveniente dal progetto CAP (Chess Analysis Project, cioè Progetto di analisi scacchistica), fondato da Dann Corbitt.

Il progetto consiste nell'analisi di moltissimi dati scacchistici da parte dei più comuni software di scacchi (soprattutto il famoso Crafty). Ad esempio, sono state sottoposte ad analisi tutte le posizioni di apertura dei codici ECO, tutte le posizioni di partita che si sono verificate nei tornei più di 100 volte, più di 50 volte, ecc. ecc.

Questa mole enorme di dati è reperibile sul sito di Dann, attualmente all'indirizzo: ftp://cap.connx.com/pub/ 

Bookup e ChessAssistant 5 sono stati i primi programmi a integrare estesamente questi dati nei rispettivi programmi, con grande beneficio degli utenti.

Bisogna dire che Rebel è sempre stato un programma giudicato molto "umano" da tutti i commentatori. Proprio per sottolineare questa caratteristica, è dotato dell'opzione "Anti-GM". quando è attivata, Rebel "pensa" di giocare contro un umano e gioca in modo più rischioso. Questa opzione è stata sfruttata per la prima volta a Ischia, nel '98, nel corso del match tra Rebel 10 e Anand, vinto da Rebel per 5-3.

Per terminare con Rebel Century, vorrei ricordare alcune delle opzioni che lo rendono uno dei programmi più simpatici attualmente in commercio:

Shuffle Book: con questa opzione attivata, Rebel sceglie a caso una posizione dal libro delle aperture e la propone all'utente come punto di partenza per una partita.

Simultaneous: questa funzione consente di giocare simultaneamente contro 4 Rebel per volta. Vengono visualizzate quattro scacchiere e l'utente può sperimentare l'ebbrezza di una partita simultanea.

Blindfold: Rebel è stato uno dei primi programmi a proporre il gioco alla cieca. È possibile giocare con tutti i pezzi invisibili, oppure con i pezzi bianchi o neri invisibili. È anche possibile giocare con dei punti interrogativi al posto dei pezzi, veramente difficile!

Tactical engine (novità di Century 3.0!): questa opzione è molto forte nello scoprire combinazioni presenti in una posizione.

L'unico neo del programma, almeno per l'utente italiano, è che tra le ben 6 lingue previste per i menu (addirittura anche il polacco!), purtroppo non c'è l'italiano!

Ivo Fasiori