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Rebel 11: prendi 4 e paghi 1! (da T&C -
gennaio 2001, pp. 23-24)
Ed
Schoeder è una vecchia conoscenza di tutti gli appassionati di software
scacchistico. Il suo nome è associato a quello di Rebel, uno dei programmi di
scacchi più famosi, grazie anche alle versioni "Decade" (2 e 3)
disponibili gratuitamente su vari siti Internet. L'ultima
versione di questo programma (Rebel Century 3.0, chiamato anche Rebel 11) è
uscita recentemente su un CD veramente ricco di materiale (con ben quattro
programmi: oltre a Rebel Century, Rebel Tiger II, Rebel Gambit 1.0 e il motore
Rebel Century per Windows). Vediamolo un po' più da vicino... Cominceremo
con Rebel Century 3, per parlare poi, il mese prossimo degli altri programmi
inclusi nel CD. Rebel
Century 3 Programma
DOS, scritto interamente in assembler e perciò molto veloce, che funziona bene
sotto quasi tutte le versioni di Windows a 32 bit. L'anno
scorso, tra l'altro, ha ottenuto un buon piazzamento (3° posto) al campionato
mondiale del software scacchistico per computer (WMCC), svoltosi a Londra dal 21
al 25 agosto, e ha vinto il prestigioso Portocom Computer Open, un torneo di
"Advanced Chess" svoltosi a Debrecen (Ungheria) dal 20 al 24 ottobre. Appena
apre il programma, il neofita rimane confuso dai menu veramente complessi del
programma. Si tratta di menu con moltissime voci e sottovoci, tra le quali si
rischia di perdersi! Fortuna che una delle opzioni consente di ridurre i menu al
numero minimo e quindi di usare Rebel più agevolmente. Sicuramente
la caratteristica più richiesta per un programma di scacchi è quella di avere
un tipo di gioco "personalizzabile" dall'utente. In questo Ed
Schroeder ha sempre voluto abbondare: è possibile impostare vari livelli di
gioco, oppure, addirittura digitare un punteggio Elo al quale il programma si
adeguerà! Non
mancano le opzioni per i giocatori principianti, tra le quali una che fa giocare
il programma proprio come uno di loro, con cappelle di vario genere e piani di
gioco piuttosto caotici! Ma il
meglio in questo campo si ha con la definizione delle "personalità". Questo
concetto è stato reso celebre da ChessMaster, un altro famoso programma di
scacchi (attualmente alla versione 8000), che dà all'utente la possibilità di
scegliere l'avversario tra una vasta gamma di personalità, che vanno dal
neofita che sa appena muovere i pezzi, al supercampione che straccia tutti gli
avversari! In
Rebel, già da un paio di versioni, esiste una funzione specifica (menu Extra
-> Define Personality) che consente di creare varie personalità o stili di
gioco del programma. Ad
esempio, si può impostare il valore relativo che Rebel attribuisce ai pezzi
(pedone, cavallo, alfiere, ecc.) e a diversi elementi strategici e tattici del
gioco, ad esempio il valore della struttura dei pedoni, dei pedoni passati,
della coppia di alfieri, ecc. ecc. Ogni
opzione può essere impostata su un intervallo di valori che va da 1 a 500,
consentendo così la creazione di veri e propri "programmi nel
programma"! Per
chi vuole avere la vita ancora più facile, è presente sul CD una piccola
utility chiamata appunto "Editor di personalità" che consente di
creare e salvare le personalità in un modo veramente semplicissimo. Ben
cosciente della gamma infinita di possibilità offerte da questa funzione, Ed
Schroeder ha addirittura bandito un concorso per la creazione delle personalità
più forte di Rebel dal punto di vista tattico, posizionale, ecc. Le
"personalità" che hanno vinto il concorso sono disponibili sul CD e
possono essere utilizzate immediatamente. Tra
tutte le opzioni di personalità configurabili, merita un cenno a parte il
parametro "Ricerca". Con esso si può comunicare a Rebel il modo in
cui deve condurre le analisi su una posizione o una partita. Tra le scelte
possibili, c'è una caratteristica esclusiva di Rebel, la ricerca "Overnight".
Si tratta di un'opzione dedicata soprattutto ai giocatori per corrispondenza,
che consente al programma di analizzare una posizione per molte ore di seguito
non "bloccandosi" a un certo livello (come succede in genere a tutti i
programmi) ma continuando fino alla massima profondità raggiungibile! Per
parlare un momento delle aperture, occorre ricordare che Ed ha introdotto già
da tempo l'uso, oltre che di un normale libro delle aperture, di una vera e
propria "enciclopedia", chiamata, appunto EOC (Encyclopedia of Chess,
cioè Enciclopedia degli scacchi). Si tratta di un libro delle aperture
gigantesco, che comprende molte più mosse e posizioni degli altri, costruito
sulla base di tutte le partite dei principali tornei dalle origini ai giorni
nostri. La più
grande "Enciclopedia" fu creata da Ed sulla base di un milione di
partite e ne venne fuori un file con ben 50 milioni di posizioni, il più esteso
esistente attualmente in commercio (disponibile in un CD venduto a parte,
insieme al relativo database). Sul
CD di Rebel 11 è presente una "Enciclopedia" un po' più
"modesta" di "sole" 20 milioni di posizioni (e naturalmente,
anche il database di 800.000 partite dalle quali è stata creata). L'uso
di questo libro delle aperture esteso è determinante per l'analisi, perché se
il programma riconosce una posizione già memorizzata nel file può subito
rivelare la mossa migliore! Per i
libri delle aperture, oltre al formato EOC, questa versione di Rebel introduce
il formato CAT (Computer Analysis
Tool, cioè Strumento per l'analisi computerizzata). Si tratta di un libro delle
aperture costruito completamente a partire da partite giocate tra computer
(mentre la stragrande maggioranza delle partite contenute in un file EOC è
stata giocata da umani!). Questo
tipo di libro serve soprattutto nei tornei, ormai sempre più frequenti, tra
motori o programmi scacchistici, sia a livello amatoriale che a livello
agonistico. Sul CD sono presenti diversi libri CAT, ad esempio uno creato sulla
base delle partite giocate tra computer a cura dell'associazione scacchistica
svedese SSDF. Inoltre,
sempre a proposito di materiale frutto del lavoro dei computer, il CD include più
di un milione di dati proveniente dal progetto CAP (Chess Analysis Project, cioè
Progetto di analisi scacchistica), fondato da Dann Corbitt. Il
progetto consiste nell'analisi di moltissimi dati scacchistici da parte dei più
comuni software di scacchi (soprattutto il famoso Crafty). Ad esempio, sono
state sottoposte ad analisi tutte le posizioni di apertura dei codici ECO, tutte
le posizioni di partita che si sono verificate nei tornei più di 100 volte, più
di 50 volte, ecc. ecc. Questa mole enorme di dati è reperibile sul sito di Dann, attualmente all'indirizzo: ftp://cap.connx.com/pub/ Bookup
e ChessAssistant 5 sono stati i primi programmi a integrare estesamente questi
dati nei rispettivi programmi, con grande beneficio degli utenti. Bisogna
dire che Rebel è sempre stato un programma giudicato molto "umano" da
tutti i commentatori. Proprio per sottolineare questa caratteristica, è dotato
dell'opzione "Anti-GM". quando è attivata, Rebel "pensa" di
giocare contro un umano e gioca in modo più rischioso. Questa opzione è stata
sfruttata per la prima volta a Ischia, nel '98, nel corso del match tra Rebel 10
e Anand, vinto da Rebel per 5-3. Per
terminare con Rebel Century, vorrei ricordare alcune delle opzioni che lo
rendono uno dei programmi più simpatici attualmente in commercio: Shuffle
Book: con
questa opzione attivata, Rebel sceglie a caso una posizione dal libro delle
aperture e la propone all'utente come punto di partenza per una partita. Simultaneous:
questa funzione consente di giocare simultaneamente contro 4 Rebel per volta.
Vengono visualizzate quattro scacchiere e l'utente può sperimentare l'ebbrezza
di una partita simultanea. Blindfold:
Rebel è stato uno dei primi programmi a proporre il gioco alla cieca. È
possibile giocare con tutti i pezzi invisibili, oppure con i pezzi bianchi o
neri invisibili. È anche possibile giocare con dei punti interrogativi al posto
dei pezzi, veramente difficile! Tactical
engine (novità
di Century 3.0!): questa opzione è molto forte nello scoprire combinazioni
presenti in una posizione. L'unico
neo del programma, almeno per l'utente italiano, è che tra le ben 6 lingue
previste per i menu (addirittura anche il polacco!), purtroppo non c'è l'italiano! Ivo
Fasiori |