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The
Cambridge Springs is a popular defence to the Queen's Gambit that takes
its name from the famous tournament in 1904 during which it was tested in
a number of games. Since then it has become firmly established as a
club-player's favourite, since Black sets a number of traps and can
generate a very quick initiative if White fails to respond precisely.
Several world champions have used the Cambridge Springs, most notably
Alekhine and Smyslov, while Kasparov has played it on occasion, including
a sensationally quick victory over Karpov in 1985. It currently has a good
theoretical reputation and is frequently played at grandmaster level.
Mauro
Reggiani da Bianco e Nero... in Libreria - Torre & Cavallo 12-2002:
Questa gloriosa variante del Gambetto di Donna (1.d4
d5 2.c4 e6 3.Cc3 Cf6 4.Ag5 Cbd7 5.Cf3 c6 6.e3 Da5) prende il nome dal torneo disputato in quella località della
Pennsylvania nel 1904, dove la giocò Marshall, ma era già apparsa in una
simultanea giocata da Lasker col Nero nel 1892 e nelle partite
Burn-Schiffers (Berlino 1897) e Walbrodt-Tarrasch (Vienna 1898). Venne
chiamata anche “Variante Pillsbury”, ma il giocatore nordamericano
giocò solo una variante similare contro il nostro Reggio a Montecarlo nel
1903. La Cambridge Springs divenne poi popolarissima negli anni ’20 e
’30, grazie a giocatori come Réti, Capablanca, Alekhine, Bogoljubov ed
Euwe. E in seguito Smyslov e anche (vittoriosamente) Kasparov contro
Karpov nel match del 1985. Pericolosa per alcune trappole, è anche
impegnativa per un Bianco che non voglia perdere subito l’iniziativa; il
Nero ha a disposizione sacrifici di pedone e preme sull’ala di Donna
lasciata dall’alfiere. Merito ai due autori per questo eccellente e
originale libro di repertorio (non ne esistevano sull’argomento), che si
dedica anche alle varianti - come quella del cambio - con cui il Bianco può
evitare la Cambridge Springs.
Euro
23,50
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