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SICILIAN DRAGON CLASSICAL AND LEVENFISH VARIATIONS tratto dalla rubrica Bianco e Nero... in Libreria di Torre & Cavallo di Mauro Reggiani
Chi professa il "culto" del Dragone da un po prima di ieri ricorderą senzaltro il libro scritto alcuni anni fa con lo stesso titolo dallo stesso MI ungherese (in collaborazione con Sąpi, e pubblicato dalla Batsford). Era affiancato - come sarą presumibilmente anche stavolta - dal "companion" sul Dragone con larrocco lungo del B.; il pubblico e la critica la considerarono la miglior opera apparsa fino allora sullargomento. Anche in questa nuova edizione Schneider alterna una gran quantitą di materiale tratto dalla pratica pił o meno recente con tantissimi suggerimenti e analisi originali. Proprio come Watson in "Play the French", e con il massimo dequilibrio. Un equilibrio che lautore perde un pochino nella "non prefazione": e non tanto quando dice di non aver bisogno di illustrare al lettore i meriti di un lavoro coscienziosissimo e appassionato, ma quando - contraddicendosi - si sbilancia a giurare sull"impeccabilitą" del materiale teorico e sull"inconfutabile veritą" delle sue analisi personali. Tutto vero (!?): ma a noi cosa resta da dire?...
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