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Con grande capacità didattica
e chiarezza espositiva l'autore fornisce all'allievo una "bibbia" da
approfondire a piacimento
Per smentire il falso pregiudizio che gli scacchi
costituiscono un cervellotico rompicapo occorre spiegare le regole e i
fondamenti del gioco in modo da avvincere il lettore fin dalle prime pagine
senza che il filo didattico perda la necessaria chiarezza espositiva. Quest’opera
riesce nell’intento: ciascuno può fermarsi al grado di approfondimento che
desidera. Essa costituisce inoltre un valido strumento da utilizzare come
supporto didattico perché fornisce tanto all’insegnante quanto allo studente
ampi motivi di riflessione e continui spunti atti a incentivare un ulteriore
approfondimento. Scrive Nicola Palladino, presidente della Federazione
Scacchistica Italiana, nella sua presentazione: "Proprio ora che la
Federazione ... sta profondendo i suoi sforzi per diffondere il gioco ... nel
mondo della scuola, ci giunge gradito questo aiuto dell’amico Zichichi ...,
che ci sentiamo in dovere di raccomandare agli studenti ed ai docenti ".
ALVISE
ZICHICHI, nato a Milano nel 1938, Maestro
Internazionale di scacchi dal 1977, è autore di svariati articoli e opere di
divulgazione del gioco. Campione italiano nel 1985, per ben sette volte nella
nostra rappresentativa olimpica, ha conseguito successi in competizioni
nazionali e internazionali cogliendo vittorie di prestigio contro l’ex
campione del mondo Spasskij e i celebri Grandi Maestri Hort, Gligoric, Suetin e
Hjartarson.
INDICE
LEZIONE
1. IL MOVIMENTO DEI PEZZI ..........................…..................................11
Cos’e
il gioco degli scacchi? ............................................11
Ispezione al campo di battaglia: la scacchiera.
La notazione scacchistica
.................................................11
I due eserciti. La posizione iniziale ................................. 13
Come si gioca a scacchi. Le regole generali del
movimento dei pezzi
.........................................................15
Il movimento dei pezzi: la Torre ....................................…15
La notazione delle mosse
.................................................17
L’Alfiere
............................................................................17
La Donna (o Regina)
........................................................19
Il Cavallo
...........................................................................19
Il
pedone..….......................................................................21
Il Re. Lo scacco al Re
....................................................…23
Lo scaccomatto (o matto)
.................................................25
Esercizi della lezione 1
.....................................................26
LEZIONE
2. MOSSE E
SITUAZIONI PARTICOLARI
.........................................31
La
presa « en passant »
.....................................................31
La « promozione » del pedone .........................................32
Terminologia riferita ai pedoni
......................................…35
Una particolare mossa del Re: l’arrocco .......…................36
Quando si vince la partita
.................................................39
La patta per « stallo »
.......................................................39
Lo scacco perpetuo
..…......................................................41
Un po’ di storia
................................................................. 42
Una leggenda
istruttiva..................................................... 44
Esercizi della lezione 2
..................................................... 45
LEZIONE
3. PRIMI
PASSI CONCRETI NEL GIOCO
....................................48
Per
prendere confidenza con la scacchiera: qualche
partita elementare
............................................................. 48
Il valore dei pezzi
...........................................................…53
Gli elementi tattici fondamentali del gioco: l’attacco
doppio ........................................................
………………56
Breve ripasso sulle caratteristiche di attività dei
singoli pezzi
......................................................................59
La notazione abbreviata. Come si trascrive una
posizione. Qualche regola di comportamento in partita ..62
Esercizi della lezione
3.....................................................65
LEZIONE
4. ALTRI
ELEMENTI TATTICI FONDAMENTALI
.............................68
Qualche
accenno su strategia e tattica .............................68
L’inchiodatura
.................................................................…68
L’infilata
..........................................................................…71
L’attacco di scoperta
.....................................................…71
Lo scacco di
scoperta........................................................73
Lo scacco doppio
..............................................................74
Lo scacco perpetuo. Casi di patta regolamentare ..........…75
Esercizi della lezione
4...................................................…76
LEZIONE
5. FINALI
ELEMENTARI SENZA PEDONI........................…..........79
Il
vantaggio materiale necessario per vincere la partita
in finale senza pedoni: sono soltanto patti i finali di Re
e Alfiere, Re e Cavallo o due Cavalli contro Re solo ...…79
Re e Torre contro Re. Per dare matto è necessaria una
buona collaborazione fra i due pezzi ...............................81
Re e Donna contro
Re....................................................... 84
Re e due Alfieri contro Re
................................................85
Re, Alfiere e Cavallo contro Re .......................................86
Re e due Torri contro Re
..................................................88
Esercizi della lezione
5.....................................................89
LEZIONE
6. FINALI
ELEMENTARI CON UN PEDONE......................................92
Re,
Alfiere e pedone contro Re ....................................... 92
Re, Cavallo e pedone contro Re .......................................94
Re e pedone contro Re
..................................................... 95
Quando il pedone è del partito più debole: Re e
Cavallo contro Re e pedone di Torre ............................... 102
Re e due Cavalli contro Re e pedone ...............................103
Esercizi della lezione 6
..................................................... 104
LEZIONE
7. COME
BEN IMPOSTARE LE PRIME PARTITE
..............................106
La
ricerca della migliore attività dei pezzi (in relazione
alla struttura di pedoni), principio generale degli scacchi ...106
La
lotta per il « controllo del centro », uno dei tre
concetti base per iniziare bene la partita......................….107
Partita n. 1
Greco-N.N. (partita Italiana)
La necessità di un « rapido sviluppo dei pezzi », altro
importante elemento dell’apertura ...............................…112
Partita n. 2
Greco-N.N (partita di Re)
Partita n. 3 difesa Philidor
Partita n. 4 Reti-Tartakower (difesa Caro-Kann)
La struttura dei
pedoni..................................................... 118
Esercizi della lezione 7
..................................................... 120
LEZIONE
8. IMPARIAMO
DAI MAESTRI
...............................................................122
Per
progredire non basta la pratica: occorre studiare
le partite istruttive più note
.............................................. 122
Mosse di pedone da evitare ..............................................
123
Partita n. 5 Greco-N.N.
(partita di Re)
Partita n. 6 Zukertort-Anderssen (partita Spagnola)
Partita n. 7 Gambetto di Donna accettato
Partita n. 8 Oudheusden-De Vries (partita Viennese)
E’ spesso pericoloso
guadagnare pedoni in apertura.....…129
Partita n. 9 Greco-N.N.
(partita Italiana)
Partita n. 10 Botvinnik-Spielmann (difesa Caro-Kann)
Inchiodature efficaci
.......................................................…131
Partita n. 11
Morphy-Meek (difesa Francese)
Brillante sfruttamento
di un vantaggio di sviluppo .......…..132
Partita n. 12
Rosanes-Anderssen (Gambetto di Re)
Partita n. 13 Teichmann-N.N. (difesa Scandinava)
Sacrificio di pedone in
apertura per l’attacco................…135
Partita n. 14 Greco-N.N.
(partita Italiana)
Combinazioni e seguiti
dannosi per lo sviluppo ...........…136
Partita n. 15
Meek-Morphy (partita Scozzese)
Partita n. 16 Greco-N.N (Gambetto di Re)
Esercizi della lezione
8 .....................................................140
LEZIONE
9. TRANELLI E
Al PASSI FALSI IN APERTURA
............................. 142
Prendiamo
maggior confidenza con le varie aperture.
I « tranelli » che bisogna conoscere ma non giocare:
vanno infatti bene soltanto se riescono ..................…......…142
Partita n. 17
partita Italiana
Partita n. 18 partita Spagnola
Partita n. 19 partita Italiana
Partita n. 20 Warren-Selman (Gambetto di Budapest)
Partita n. 21 difesa Russa
Imprevisti passi falsi in apertura
....................................…147
Partita n. 22
Gambetto di Donna, difesa Ortodossa
Partita n. 23 difesa Russa
Partita n. 24 Greco-N.N. (difesa dei due Cavalli)
Partita n. 25 Controgambetto Albin
Partita n. 26 Schlechter-Perlis (difesa Slava)
Partita n. 27 Schmid-Salman (difesa Siciliana)
Esercizi della lezione
9.....................................................154
LEZIONE
10. LA STRATEGIA DELLA PARTITA
.................................................156
L’analisi
della posizione e la base di ogni ragionamento
strategico in partita
...........................................................156
Le strutture di pedoni parlano: quelle centrali
suggeriscono le direttrici della futura battaglia .............…157
Partita n. 28
Kasparov-Karpov 1990 (difesa Russa)
Cosa dicono le strutture di pedoni sbilanciate...............…162
Strutture di pedoni con debolezze: lo sfruttamento delle
debolezze avversarie
........................................................163
La struttura di pedoni in relazione all’attività dei pezzi:
l’Alfiere « cattivo » e l’Alfiere « buono »
.....................…..169
La colonna
aperta..............................................................170
Il vantaggio di spazio
......…............................................….172
Il vantaggio materiale
.....................................................…172
LEZIONE
11. GLI
ELEMENTI DELLA COMBINAZIONE...................................175
La
combinazione...............................................….............175
Motivi tipici di matto al Re arroccato ............................….177
a)Matto di Torre (la debolezza dell’ottava traversa) ....…178
b) Matto con le due Torri (dominio della settima
traversa)
...........................................................................179
c) Matto di Cavallo (il matto « affogato ») ....................…179
d) Matto con i due Cavalli
..............................................…180
e) Matto di Alfiere (debolezza della diagonale) ............….181
f) Matto con i due Alfieri
...............................................….182
g) Matto di
Donna...........................................................…182
h) Matti di Donna con la collaborazione di altri pezzi .…183
i) Matto di Torre e Alfiere
................................................185
l) Matto di Torre e Cavallo
...............................................186
m) Matto di Alfiere e Cavallo
........................................….187
n) Matto di
pedone..........................................................…187
Due brevi partite con attacco da matto sul Re arroccato ... 188
Partita n. 29
Canal-N.N. (difesa Scandinava)
Partita n. 30 Knorre-Cigorin (partita Italiana)
LEZIONE
12. LA COMBINAZIONE IN PARTITA................................................
191
La
combinazione in partita: idee e mezzi combinativi .……191
1. Combinazioni di matto
...............................................…192
1A. Re non arroccato
........................................................192
1B. Re arroccato
...............................….........................…194
1B.1 Sacrifici per il
controllo o il blocco delle case
di fuga del Re
....................................................................194
1B.2 Tempo: sacrifici per consentire l’immediato
intervento di altri pezzi in attacco
.................................….196
1B.3 Eliminazione: sacrifici per eliminare pezzi o
pedoni in difesa del Re
.....................................................198
1B.4 Deviazione: sacrifici per la deviazione di pezzi o
pedoni in difesa del Re
.....................................................202
1B.5 Adescamento: sacrifici per attrarre il Re
avversario in case critiche
.…............................................204
1B.6 Sovraccarico di uno o più pezzi
............................…206
2. Combinazioni di guadagno di materiale ....................…208
2A. Attacco
doppio.......................................................…..208
2B. Attacco di scoperta e scacco di scoperta ................…212
2C.
L’inchiodatura..........................................................…212
2D. Deviazione di un pezzo che difende un altro pezzo …213
2E. Adescamento di un pezzo su una casa critica ...........214
2F. La mossa intermedia: il tratto imprevisto che
cambia il corso della partita
..........................................…214
2G. Il pedone libero: combinazioni per la promozione
del pedone
....................…..................................................215
3. Combinazioni di patta per stallo o scacco perpetuo..…217
4. Le trappole combinative
.............................................…219
Esercizi della lezione
12.................................................…220
LEZIONE
13. NOZIONI GENERALI SULL’APERTURA.....................................225
La
strategia
dell’apertura..................................................225
Le basi strategiche delle prime mosse nella
Partita di Re dopo 1. e4
...................................................225
I tre sistemi di difesa contro 1. e4
....................................226
A) Il Nero pone un proprio pedone a guardia
della casa d4
.....................................….….......................226
B) Il Nero pone un proprio pedone in d5 per
contrattaccare quello avversario in e4
..........................…227
C) Il Nero consente al Bianco di occupare il
centro con i pedoni
.......................................................... 229
Qualche indicazione sulla partita di Donna ..................…231
I tre sistemi di difesa contro 1.
d4................................….232
A)
Controllo della casa e4 con i pedoni .......................…232
B) Controllo della casa e4 con i pezzi ..........................…232
C) Il Nero consente al Bianco di occupare il centro
con i pedoni
......................................................................233
L’apertura nella pratica viva: un esempio di
ragionamenti strategici nel trattamento di
un’apertura complessa
......................................................234
Partita n. 31 Kasparov-Karpov (partita Spagnola)
Qualche consiglio pratico per il principiante ................…242
LEZIONE
14. E’ IMPORTANTE CONOSCERE I FINALI......................................244
Non
si può giocare bene a scacchi senza conoscere
i finali
................................................................................
244
Concetti generali del finale
............................................…244
Per cominciare: un brillante esempio tratto dalla pratica ..246
Finali di pedoni: breve ripasso della lezione 6.............…..247
I finali di pedoni: a) La creazione del pedone libero ....….249
b) Opposizione e aggiramento .........................................251
c) Prospettive del pedone libero lontano ......................... .254
d) La forza del pedone libero e sostenuto......................…254
e) La particolare geometria della scacchiera e le
manovre di Re per conseguire due diversi obiettivi ......…255
f) La triangolazione
........................................................…258
Esercizi della lezione
14.................................................…258
LEZIONI
15. PARTITE DI GIOCO COMBINATIVO.............................................261
Cosa
si intende per gioco combinativo e gioco
di posizione
.......................................................................261
Gli antichi campioni del mondo non ufficiali,
maestri del gioco combinativo
.......................................…261
La partita « immortale »
.................................................…264
Partita n. 32
Anderssen-Kieseritzky (Gambetto di Re)
Una celebre miniatura ci insegna come si deve giocare
nelle posizioni aperte
........................................................265
Partita n. 33
Morphy-Alleati (difesa Philidor)
Anche gli attuali campioni sanno giocare in modo
combinativo
......................................................................268
Partita n..34
Kasparov-Portisch (difesa Ovest-Indiana)
LEZIONE
16. IL FINALE (II). Lo STUDIO. IL PROBLEMA
.................:.....….272
Finali
fondamentali con pezzi .......................................... 272
a) Re + Torre + pedone contro Re + Torre .......................272
b) Re + Alfiere + pedone contro Re + Alfiere ..............….275
c) Re + Cavallo + pedone contro Re + Cavallo............….277
Lo « studio » artistico
..........................................…....….278
Il problema
................................................................……280
Esercizi della lezione 16
...................................................282
LEZIONE
17. PARTITE DI GIOCO POSIZIONALE...........................................284
Elementi
di gioco posizionale .......................................... 284
A) Vantaggi posizionali derivanti dalla differente
attività
di specifici pezzi ...................................................285
B) Vantaggi concernentI la struttura dei pedoni ...........….285
C) Vantaggio di.spazio...................................................…286
D) Schieramento che prevede un assalto di pedoni
contro l’arrocco avversario
...........................................…286
E) Vantaggio di materiale
................................................287
Temi
della partita Capablanca-Vidmar: colonna aperta,
penetrazione in settima, sfruttamento del vantaggio
materiale di una qualità
....................................................287
Partita n. 35
Capablanca-Vidmar (Gambetto di Donna)
Temi della partita Kasparov-Ivanchuk: vantaggio di
spazio, trasformazione dello stesso nel vantaggio della
coppia degli Alfieri con Torre attiva, realizzazione di
uno zugzwang
posizionale................................................290
Partita n. 36
Kasparov-Ivanchuk (apertura Inglese)
LEZIONE
18.
STUDIARE LE PARTITE DEI CAMPIONI
............................….294
Perché
per migliorare é importante conoscere e studiare
le partite più interessanti dei grandi giocatori e non.......294
Un po’ di storia: i campioni del mondo ufficiali ...........…295
Partita n. 37
Alekhine-Marshall (Gambetto di Donna)
Partita n..38 Fischer-Benko (difesa Pirc)
Le campionesse del mondo ............................................307
I più noti giocatori italiani
................................................ 307
Partita n. 39
Monticelli-Reti (difesa Ovest-Indiana)
Partita n. 40 Tatai-Unzicker (difesa Francese)
Partita n. 41 Mariotti-Korcnoj (partita Viennese)
Una nota autobiografica: formazione ed evoluzione di un
giocatore
......................................................................312
Partita n. 42
Giustolisi-Zichichi (partita Inglese)
Partita n. 43 Zichichi-Spasskij (difesa Ovest-Indiana)
Appendice
1. COME SI GIOCA IN
COMPETIZIONE ....................................317
Appendice 2. IL GIOCO CON CADENZA VELOCE
......................................321
Appendice 3. COME SI DIVENTA MAESTRO DI SCACCHI
........................324
Appendice 4. REGOLAMENTO INTERNAZIONALE DEGLI SCACCHI........327
Appendice
5. IL GIOCO PER CORRISPONDENZA
..................................…340
Euro 16,50
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