Psicologia degli Scacchi
di Festini e Liccione

libri di scacchi, chess books

Il gioco degli scacchi da sempre gode di un prestigio che può apparire ingiustificato e che suscita numerosi interrogativi. Che cosa rappresenta la situazione di gioco?Quale relazione esiste tra il gioco e la vita? Quali immagini si associano alle bizzarre figure dei pezzi? Come mai le donne sono quasi assenti dai circoli scacchistici?Quali capacità cognitive sono necessarie per giocare? E' la passione per il gioco può davvero condurre alla follia, come e successo ad alcuni campioni? Dopo la vittoria di Deep Blue, c'è ancora un futuro per gli scacchi?A queste domande gli autori, psicologi e scacchisti, rispondono con esemplare chiarezza integrando rigorose ricerche scientifiche con la letteratura psicologica e psicoanalitica, senza tralasciare gli spunti più interessanti della narrativa. Il risultato: un manuale prezioso per gli scacchisti appassionati, attenti agli aspetti competitivi, ma anche artistici e scientifici del gioco, una guida avvincente per approfondire alla luce dei progressi della tecnologia il rapporto tra giocatore e computer e scoprire i diversi meccanismi che regolano le scelte di gioco degli uomini e delle donne.

PSICOLOGIA DEGLI SCACCHI

tratto dalla rubrica Bianco e Nero... in Libreria di Torre & Cavallo

di Mauro Reggiani

 

La riedizione completamente rinnovata di questo interessantissimo testo uscito una decina di anni fa non poteva prescindere dalle nuove acquisizioni in materia di ricerca psicologica, e men che meno dall’effetto "devastante" prodotto ultimamente dall’esplosione di fenomeni come le Polgar e il "Deep Blue" in campo strettamente scacchistico (il rapporto uomo-donna e uomo-computer negli scacchi era già oggetto di indagine nella prima edizione del libro). Gli autori, psicologi e scacchisti, ripercorrono gli innumerevoli aspetti cognitivi, affettivi, agonistici, artistici e scientifici che caratterizzano gli scacchi, analizzando - con occhi in perfetto equilibrio tra il distaccato e l’appassionato - l’affascinante legame tra gioco e vita e anche le stimolanti implicazioni simboliche che stanno dietro i vari pezzi. Ben diversa dal libro puramente tecnico di Krogius e da quello furiosamente psicoanalitico di Fine, è un’opera che come ben dice Franca Dapiran nella prefazione ha l’ammirevole pregio di svelare ad adepti e profani l’essenza di un gioco sempre magico, ma non più misterioso.


Euro 14,95

 

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