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Gli
Scacchi nella storia e nell'arte |
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La
storia degli scacchi dalle origini sino all'organizzazione dei primi
tornei internazionali e alle moderne sfide con il computer
L'evoluzione delle tecnica e della teoria del gioco analizzata attraverso i ritratti dei più grandi giocatori La trascrizione e il commento delle partite più significative giocate in ogni tempoUna vasta scelta di immagini che documentano la fortuna degli scacchi nelle arti figurative Ma
anche le leggende, gli aneddoti, le curiosità, le statistiche, gli albi
d'oro, in una narrazione sempre appassionata e coinvolgente Euro 35,64 Recensione
di Mauro Reggiani Francamente
è difficile pensare che molti altri paesi, scacchisticamente anche più
evoluti del nostro, possano vantare nella loro bibliografia un libro così
affascinante. Un volume rilegato, in carta patinata, di grande formato,
ricchissimo di illustrazioni sia in bianco e nero (non è un gioco di
parole: vedere per credere la miniatura dal celebre codice di Alfonso X di
Castiglia…) che a colori. Con fotografie di antichi documenti conservati
nelle biblioteche, e di affreschi e quadri a soggetto scacchistico nei
musei, e di antiche scacchiere tratte da collezioni pubbliche e private.
Ma naturalmente anche con le leggende (come quella dei chicchi di grano da
raddoppiare ad ogni casella, citata da Dante nella Divina Commedia, e
quella pahlavica di Vazurkmihr interprete del gioco di origine indiana
alla corte del suo re Cosroe di Persia) e la storia del nobil giuoco lungo
i secoli, dal medioevo ai giorni nostri (i giorni del computer…), con i
più grandi campioni presentati attraverso i loro tratti biografici
essenziali e le loro migliori partite commentate. E poi tanti aneddoti e
tante curiosità, gli scacchi e le donne, gli albi d’oro delle
principali manifestazioni, fino agli… indovinelli scacchistici. Da
regalare o da regalarsi? Per non sbagliare, tutt’e due le cose…
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